martedì, 30 ottobre 2007

... essere, a volte solo questo mi interessa. Passare una serata a fare le prove di uno spettacolo per poi finire in birreria a rovinarsi con patatine e anelli di cipolla fritti... poco alcol, devo guidare, e poi 50 km in macchina solo a lasciare sfuggire il pensiero, le note sfuggono dall'autoradio e le gocce (poche) che scendono mi fanno tenerezza, poverine spiaccicate sul mio parabrezza, spazzate via da un tergicristallo per poi forse finalmente ricongiungersi a quelle più fortunate cadute direttamente in un prato o sopra un albero o in un lago.... si se fossi una goccia di pioggia non vorrei cadere su una macchina, la testa di una persona si, una macchina no... essere, pensare ai tuoi occhi color del miele, abbracciati sotto le coperte, il respiro si fa pesante, dormi, dormi, ci sono io che veglio per te... essere, mio nipote che mi chiama zio "tello", che grande il piccolo... essere, devo cambiare lavoro, ma cosa sono io, sono forse ciò che faccio? Qualcuno quando si presenta si qualifica, io no, non l'ho mai fatto non sono ciò che faccio ma faccio ogni giorno ciò che sono... essere...

Music: stavolta una musica che non c'entra un tubo ma che avevo voglia di ascoltare...

postato da: ioforseio alle ore 02:25 | Permalink | commenti (8)
categoria:riflessioni, vivendo, di me, per me
lunedì, 08 ottobre 2007

Quante volte ancora, prima di imparare? quante? il naso non va sbattuto a terra o contro porte chiuse o contro vetri che se anche non si vedono ci sono, è una parte delicata, si lo so, mi conosco, come S. Tommaso devo infilarlo dappertutto, ma poi andarci anche a sbattere, no, questo no.... E' ora di finiamola! La lezione l'ho ascoltata innumerevoli volte, il prof ormai si chiede se sono ancora lì perchè sono cretino o se sono morto. No, non dà ripetizioni private o impari o ciccia, e finora ciccia.... Beh, è come uno specchio, lo specchio è un oggetto diverso da me, ma quello che si riflette quando mi ci guardo sono io o sono solo l'immagine di quanto credo di essere, uff ancora non l'ho capito e nemmeno per questo si danno ripetizioni... Certo che guardandomi al famoso specchio mi sento tanto Cyrano od un clown con il naso così arrossato.... mica male.... penso proprio che continuerò a sbatterci il naso...

 

postato da: ioforseio alle ore 09:06 | Permalink | commenti (10)
categoria:di me
giovedì, 04 ottobre 2007

FREE BURMA

buddisti(1)

postato da: ioforseio alle ore 11:07 | Permalink | commenti (3)
categoria:attualit à
lunedì, 01 ottobre 2007
Ops

blade runner

"La lampada che arde con il doppio di splendore brucia in metà tempo. E tu hai sempre bruciato la tua candela da due parti". Ecco così mi sento, consumato, “in un mondo di corsa meglio mettersi le scarpe da ginnastica” scrissi tempo addietro, beh è come se ne avessi consumato tonnellate di scarpe ed ancora la vita mi chiedesse di consumarne. Sono stanco, sempre correre, sempre dire, fare, baciare lettera e testamento…. Parole a raffica escono da dita agili, incespicano sul senso, si rialzano, guardano meglio il foglio bianco per poi prendendo vita osservarmi con fare stupito, ma sei tu che ci scrivi? Ma allora non siamo vive da sole o forse esistiamo già e tu solo ci aiuti ad emergere dal bianco inserendo del colore nei binari della nostra esistenza. Ehi tu hai finito? è ora, vieni, seguici… e come un bimbo mi tuffo nel foglio bianco, mi guardo attorno, sento la pace asettica di un mondo incantato in cui tutte le possibilità sono lì, alla portata del mio tocco, sorrido, sento la musica che mi culla… si grazie il 42 , no, non solo bianche, quelle con le righe blu …. E pagando le mie scarpe nuove sorrido, c’è tempo per fermarsi.
On air: MCR - Mama Africa
postato da: ioforseio alle ore 08:59 | Permalink | commenti (9)
categoria:di me