A Lucilandia sembrerebbe un giorno di primavera, il cielo terso percorso da nuvole che appaiono come cavalli al pascolo in una fantomatica prateria ricordano al bambino quanto sia bello starsene sdraiato in un prato a guardare il cielo. I grilli stanno facendo le prove del loro prossimo concerto, le formiche già accarezzano l'idea di favolosi pic-nic su tovaglie candide, rondini si tuffano a lambire i fili d'erba, tutto appare tranquillo e in armonia. Il bambino sente però che una marea si sta sollevando, è la marea che aspettava, una marea fatta da venti forti ed acquazzoni violenti, è la marea che spazza la spiaggia e che fa correre gli acquiloni dei pochi temerari che ancora li fanno volare, quei pochi che come lui nonostante la marea ed il vento stiano per travolgerli ancora credono... I WANT TO BELIEVE




